TRIAL – “Moments Of Collapse”

trial moments

C’è stato un momento nella mia vita dove ho ascoltato solo questo disco. Ero a Berlino,in uno squat (per gli eretici,una casa occupata) ad assistere a un concerto di un volgarissimo e banale gruppo indie rock.Ero lì per ritrovare me stesso,anche se ancora non lo sapevo,e quindi vagavo in uno stato di semi (in)coscienza.Qualcuno ballava,e c’era chi come me,se la rideva con gente del posto,addocchiando qualche distro che valesse la pena spulciare,qualche chiappa soda. Lo so,ho problemi – sono dipendentente dalle donne e la musica. Comunque,mentre il gruppo di finocchi sul palco barcamenava canzoni circa la lunghezza del pene del cantante (non scherzo,vorrei ma….) su come la sua ragazza si fosse fatta passare mezzo mondo,e su come sua nonna fosse morta ingoiando un krapfen di troppo (e anche qui,vorrei poter dire che scherzo) io stavo bevendo una birra di troppo. Quella birra di troppo. La classica birra che potrebbe consegnarti a atti osceni in luogo pubblico. Per un motivo o l’altro,credo sia per quello che decisi di tirare il bottiglione in direzione del palco. Mancai di poco il cantante,e ancora adesso lo rimpiango. La band finì il set (grazie a Dio),e incrociando il batterista – un clone di Rambo con boccoli biondi inguardabili – ebbi la conferma che se avessi centrato lo stronzo qualche secondo prima avrei potuto trovarmi le sue bacchete su per il mio retto senza dubbio alcuno. Feci affidamento alle mie conoscenze e cominciai a interrogarlo circa i suoi gusti musicali. Quando mi disse che si ispiravano ai Cure,ebbi un mezzo conato di vomito. Decisi di fiondarmi sulle distro per la terza volta,e trovai questo disco. Illuminante come una serata di merda passata ad ascoltare una band inutile possa essere salvata dagli spacciatori di musica a bordo palco.

A razionalizzare tutto,ad anni di distanza,”Monuments To Collapse” degli americani Trial (no,non il gruppo hardcore) mantiene ancora il suo effetto – Brividi e scosse di piacere. Gli elementi che un grande disco dovrebbe sempre trasmettere,ciò che la musica dovrebbe essere in grado di creare.

I Trial erano abbastanza atipici per i tempi – una formazione californiana partita come gruppo anarcho punk trasmutatasi in un gruppo post punk tout court alà Joy Division con inflessioni industrial e tribali. Qualcuno potrebbe obbiettare che non siano stati i primi a farlo ma per quello che mi riguarda questo disco è unico nel suo proiettarsi : un ammasso di atmosfere plumbee,malinconiche (l’urlo iniziale del brano in apertura potrebbe lasciare supporre ben altri suoni) fin troppo intense per non suscitare qualche reazione nell’ascoltatore. A leggere i testi,si intuisce come i Trial fossero non degli stupidi wannabe politicanti o depressi goth da discoteca,e ciò me li fa apprezzare ancora di più. Purtroppo,la band si sciolse dopo questo LP e un EP,lasciando solo supporre come i Trial avrebbero potuto evolversi. Una curiosità – pare che un membro della band fosse invischiato con gente del giro dei Crass.Della serie, l’ennesima prova che buon sangue non mente

Consiglio a fan di gruppi come Lack Of Knowledge (un altro diamante dimenticato,anarchopunk/postpunk UK),Killing Joke,Red Lorry Yellow Lorry e ovviamente Joy Division

Trial-Band

There was a moment in my life where i listened only to this record. I was in Berlin,in a squat (for heretics,an occupied house) assisting a gig of a vulgar and squalid indie rock band. I was here to find myself againg ,even if i didnt know at the timeand so i was roaming into a state of half (in)coscience .Someone was dancing,and there was someone like me that,while laughing with locals,was looking for some distro to maul ,and some good ass. I know,i got problems – im a junkie for women and music. Howhever,meanwhilthe the bucnh of fags on stage was playing songs about the legnht of their singer penis (im not joking,id like to but….) of how his girl fucked half of the world,and how his granny was died swallowing one deadly krapfen after hadving had too much (and also here,id like to say im joking)i was drinking a beer. That beer you can regret. The classic beer that could deliver you to obscene acts in public places. for a reason or another,i believe it was for that that i decied to throw the bottle in the stage direction. I missed the singer,and i still regret it until today. The band finished the set (thank God),and meeting the drummer – a Rambo clone with unwatchable blonde curls – i had the proof that if i had strike the asshole some seconds before i could have had his drumsticks up my rectum without any further doubt. i did rely on my knowledge and started asking him about his musical tastes. When he said to me that they were inspired by The Cure,i had almost a half retch of vomit in my throat. I decided to throw myself upon the distros again,and so i discovered this record. It is illuminating how a shitty night passed to listening a worthless band can be saved by the music dealers near the stage.

To rationalize everything,at years of distance,”Moments To Collapse” of the american band Trial (no,not the hardcore band) mantains still its effects – Chills & shocks of pleasure. The elements that a great record should always deliver,what music should be able to create .

Trial were and atypical band for the times – one californiand band started as an anarcho punk band mutated into a full on post punk group simililar to Joy Division with industrial and tribal elements. Someone may object that they werent the first in doing that, but for what im concerned this record is unique in its own : an amalgam of dirgy atmospheres,melachonic howls (the screaming in the initial piece can lead you guess about other musical directions) way too intense to leave the listener without reactions. Reading the lyrics,we can see how Trial were not stupid political wannabes or depressed disco fanatic goths ,and this makes me appreciate them even more. Sadly ,the band called it quits after this LP and one EP,leaving only guess howTrial could have evolve. One note – it seems that a member of the band was in contact with people in Crass. The further proof that good blood doesnt lie

I reccomend em to fans of Lack Of Knowledge (another forgotten diamon,anarchopunk/postpunk UK),Killing Joke,Red Lorry Yellow Lorry and obliviously Joy Division

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